sabato, 15 novembre 2008

Dopo lo sfavillante e sfarzoso mondo americano mi pareva d'obbligo riportarci in una dimensione più Italica della professione. Ed ecco alcuni esempi ruspanti.

1) Altri tempi, di Alessandro Blasetti, dove Vittorio De Sica aggiunge alla categoria della minorata psichica quella della “maggiorata fisica”, inventando un termine che ha fatto epoca ed è usato tutt’oggi..non certo per sottolineare la collega tipo!
2) Hanno rubato un tram, di Aldo Fabrizi, dove recita il ruolo dell’avvocato il famoso ambulante della Piazzola di Bologna Oreste Biavati, che tiene un’arringa simile a quelle usate per vendere la sua merce...e qui già mi ritrovo in certi personaggi alla Carmelo.......e non dico altro!
3) I mostri, di Dino Risi, episodio “Testimone volontario”, dove un probabile colpevole  diventa innocente grazie all’avvocato che demolisce il testimone dell’accusa...beata fiction!
4) Buonanotte avvocato, di Giorgio Bianchi, con Alberto Sordi, dove invece un potenziale innocente diventa colpevole a causa dell’avvocato...e qui forse siamo vicini alla realtà ordinaria...
5) La cambiale, di Camillo Mastrocinque, che sembra involontariamente prefigurare l’apertura alla testimonianza scritta quando Totò, chiamato a testimoniare davanti al giudice, chiede: “E’ necessario?”Stupendo!!!Molto verosimile...i testi dicono questo ed altro...me ne ricordo uno che alzò la mano e chiese al giudice il permesso di andare in bagno!!!
6) Un giorno in pretura, di Steno, uno dei più famosi pezzi di bravura di Alberto Sordi, qui scatenato, dove il suo difensore si rivolge a lui nient’altro che per chiedergli: “Ma ce li hai li soldi?”da qui il titolo della trasmissione notturna....
7) Musica per vecchi animali, di Stefano Benni, unico film dello scrittore con la partecipazione peraltro di Dario Fo, Paolo Rossi e Francesco Guccini, dove il ruolo dell’avvocato è interpretato dal vero avvocato bolognese Guido Magnisi
8 Fatti di gente perbene, di Mauro Bolognini, con un formidabile Giancarlo Giannini, girato nei luoghi della Corte Assise di Bologna, anche se nella realtà il processo si tenne a Torino per legittima suspicione
9) L’avvocato della mala, di Alberto Marras, del rivalutato genere “poliziottesco”
10) Serie televisiva L’avvocato Porta con Gigi Proietti dove il professionista appare un pò spaesato, ironico, buffo e incasinato sentimentalmente. (Uno normale mai???)
11) E allora mambo! di Lucio Pellegrini, con la partecipazione anche qui di un vero avvocato bolognese di cui non rammento il nome.
12) Cavedagne, di Bernardo Bolognesi e Francesco Merini, film quasi sperimentale, dove Bernardo Bolognesi recita anche la parte praticante legale, cosa che faceva pure nella realtà, presso il dominus di Bologna che compare assieme a lui in una scena girata presso la Corte d’Appello ..solo su questa si potrebbero fare serie intere! 

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categoria:tipologie umane, stereotipi
sabato, 15 novembre 2008

A parlare di avvocati si fa sempre male. Se ne parli bene non ti credono, se ne parli male ti credono, ma l'interessato ti fa causa :-)

Il Cinema non si fa spaventare (come tanti altri) dalle diffide di chi vuole fermare l'informazione o stravolgere il diritto per tornaconto personale.

Qualche titolo? Il socio e Codice d'Onore, con Tom Cruise( hem...ben lontano dall'avvocato medio...) Alcatraz con Kevin Bacon (eh beh..)oppure l'ultimo di George Clooney (e anche qui...) o  Il caso tom crowford con   Hopkins per non parlare di Keanu Reevs nell'avvocato del diavolo.

Ed ecco la figura del legale irrompere sul grande schermo...sempre bello, o perlomeno fascinoso, l'occhio grigio-azzurro un pò monello, la giacca all'ultimo grido e incravattato anche quando va al cesso in casa sua con intelligenza vivida e intuito da segugio.

Qui sono un pò perplessa,ma sulla fiducia mi gusto l'ambiente che spero rispecchi quello da me conosciuto.

Macchè!

I tribunali sono sempre immensi, tirati a lucido col vinavil e pieni di pompose sedie a forma di trono.

Persino i bagni sono lucidi e pieni di specchi(!?)e la carta igienica non manca mai, ma anzi, viene accompagnata da salviette profumate!?!

I giudici sono quasi sempre donne di colore incazzate oppure vecchi panzoni canuti...(già qui forse c'è più realismo!) ma sempre poco inclini a vedere la verità e piuttosto pronti a delegare alla giuria(come dimenticare che quasi sempre siamo in America!!)la patata bollente della decisione definitiva....come non citare La giuria? O la parola ai giurati??O il buio oltre la siepe???

La cosa mi pare un pò esagerata, ma spero in un pò di realismo, almeno per ciò che concerne l'ambiente quotidiano di lavoro...ma anche qui mi appare un mondo edulcorato e vagamente chic, con quella tensione a sprazzi, tanto per tenersi vivi.

Per non parlare degli studi.....

Qui non si sta in piccole e anguste mansarde o in palazzoni tutti uguali che formano il ghetto della legalità...ma in enormi grattacieli con ascensori di minimo 40 piani con i pulsanti dorati(??!!) e le mastodintiche porte in legno massello o in vetro ipermoderno.

Le segretarie portano la quarta di reggiseno e sono sempre bionde, oche e con finti occhialini da maestra.

I colleghi sono rampanti, aggressivi quanto basta, ma a fine giornata ti offrono sempre l'aperitivo nel posto figo e spiluccano insalatine e sushi(!??))a pranzo, sorseggiando calici di vini d'annata.

Se sono donne si rassettano il trucco ravviandosi i lunghi capelli perfettamente in piega e lo fanno nel bagno dell'ufficio che è diviso per uomini e donne!Estraggono una poschette di puro argento e si spruzzano inebrianti profumi. Sono in carriera diamine!L'ascella pezzata e l'occhiaia non sono ammesse!Portano tacchi vertiginosi che paiono comodissimi,  anellazzi col brillante anche se sono single e quasi sempre rimorchiano

a) un cliente miliardario

b) un pm (che però era l'ex)

c) un collega avversario (che da rivale diventa complice e fa vincere loro la causa)

Qui comincio a pensare che qualcosa non vada!!!

Sotto gli studi ci sono ampi parcheggi e un portiere ti consegna le chiavi dell'auto...che perfettamente pulita e fiammante non è mai meno di una bmw o di un mercedes. Ma non quelli da zingaro però. Più spesso è una ferrari o una lamborghini. O una porsche.Grigia.

 I miliardi ruotano a palate nella vita di questi modelli del diritto che non aprono mai un codice o una rivista, ma vanno in udienza sempre trafelati (Dall'ultima cena a base di patè e tartufi??Dall'ultima arrapante conquista??Dal traffico metropolitano??) , ma con la risposta giusta e la perfidia ben calibrata.

Ci sono spesso temi scottanti e lobby negative che vengono sconfitte dai cavalieri del diritto..Il rapporto Pelican,L'uomo della pioggia,  Thank you for smoking ,The life of David Gale, Un eroe borghese dove finalmente abbiamo un avvocato onesto, positivo, pulito....che infatti viene ammazzato.

Però ci sono anche i riscatti sociali.

Erin Brockovich è una mamma sola con tre bambini da mantenere; è intelligente, decisa, bella e appariscente; ne ha abbastanza degli uomini. E, invece di cercarsi un altro marito, cerca un lavoro; incappa in un avvocato grasso, ruvido ma di buon cuore e si fa assumere da lui. Così vince la causa miliardaria dell'acqua inquinata e diventa ricca e famosa.

E i praticanti??Esistono in questi mondi dorati??

Beh per parità di trattamento citerò l'unico film che mi viene in mente...A civil action meraviglioso il personaggio del vecchio avvocato maniaco del baseball che lancia la pallina contro il muro anche quando è al telefono, spettacolare la scena in cui gli viene consegnato un pacco mentre si ascolta la partita alla radio e fa il pistolotto al giovane praticante.Ecco qui ci siamo , un briciolo di realismo è rimasto!!

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categoria:stereotipi, fascino in toga
sabato, 08 novembre 2008

C'è Alan Shore, protagonista di Boston Legal, . Seguito  dal suo collega e amico Denny Crane. Alan e Denny lavorano nello stesso studio legale, il Crane, Poole & Schmidt. E se Alan si imbarca nella cause più assurde, servendosi delle argomentazioni più illogiche… e riuscendo sempre a vincere, Denny tende ormai a vivere più che altro di ricordi: è stato uno dei più grandi avvocati di Boston (il più grande in assoluto, a sentir lui), ma ora gli riesce difficile tacchinare le donne e ogni tanto vorrebbe portarsele a letto come ai vecchi tempi!

C'è Ally McBeal. Che sogna di farsi l'ex. E di venire aggredita dalla attuale moglie di lui.Soffrirà anche di allucinazioni e avrà pure una vita sentimentale scombinata, ma quando è in aula mette tutta se stessa al servizio di chi le ha chiesto aiuto. Soprattutto se è alto, moro e disposto a darle 2 colpi.

 C'è Jack McCoy, uno dei numerosi avvocati della premiata ditta Law & Order, che merita sicuramente attenzione.Con quasi 25 anni di esperienza legale, un carattere forte e determinato e un profondo senso di giustizia, McCoy si batte in aula come un leone. Rompe la monotonia delle aule di tribunale e si “inventa” modi sempre nuovi per stupire la giuria e gli avversari e come tutti loro ha una vita sessuale molto attiva.

C'è Dan Fielding, protagonista dell’indimenticabile sitcom degli anni ’80 Giudice di notte. Irriverente, anticonformista, con una buona tendenza a preoccuparsi più di invitare a cena l’attraente avvocatessa della parte avversa che di difendere il suo cliente… Dan è così: fuori dagli schemi. E spesso impreparato, per quanto riguarda i casi che segue. Ma, non si sa come (talento? Fortuna? Un mix di entrambi?), alla fine riesce sempre a cavarsela in particolare sotto le lenzuola.

E se la cava sempre, in un modo o nell’altro, anche l’impagabile James Woods protagonista di Shark nei panni dell’avvocato Sebastian Stark, in . Stark è uno di quegli avvocati che conoscono tutti nell’ambiente legale, che sanno servirsi di qualunque “vecchio trucco” per ottenere ciò di cui hanno bisogno, e che hanno una tale faccia tosta (nel senso positivo del termine, s’intende), da riuscire a volgere tutto a proprio vantaggio. Sacrifica spesso i suoi collaboratori, ma se hanno un bel faccino e le tette grosse ama sottoporli ad altro genere di colloquio....

Diverso è il caso dell’avvocato all’ottavo posto, Annabeth Chase, protagonista di Close to Home. Al contrario di Stark, Annabeth non si trova mai la strada spianata. Deve lavorare duro raccogliendo prove ed interrogando testimoni, per far sì che la giustizia trionfi.Deve rinunciare al proprio tempo vicino alla figlioletta di sei mesi, e al marito, per assicurarsi che i delinquenti vengano puniti per i crimini che hanno commesso. E ci riesce egregiamente, riuscendo a mantenere il difficilissimo equilibrio fra lavoro e vita privata senza in realtà trascurare nessuno dei due.Infatti dopo il matrimonio e la maternità tromba ancora allegramente col marito che è pazzo di lei e l'accoglie ogni sera con calorosi amplessi.

 E a proposito di risultati: un’altra donna merita una menzione d’onore. Sarah McKenzie, affascinante e preparatissima protagonista di Jag – Avvocati in divisa conquista la nona posizione grazie a coraggio, integrità e preparazione. La vediamo crescere, stagione dopo stagione, convincendoci sempre più che vorremmo affidarci alla sua competenza e alle sue spiccate doti empatiche.Soprattutto coi colleghi che si sa essendo militari sono quasi tutti uomini affamati di sesso....

Doti empatiche che in tv sono un elemento fondamentale, per il personaggio di un avvocato. Anche se non bisogna necessariamente “soffrire” insieme al proprio cliente per ottenere una vittoria giudiziaria: lo dimostra Bobby Donnell, avvocato protagonista di The Practice, Un professionista che sa il fatto suo e che non ha paura di ricorrere a qualsiasi mezzo necessario per vincere…soprattutto se la posta in gioco è una bollente nottata con un pubblico ministero....

Dopo questa carrellata mi sorge un dubbio.

O il nostro tribunale è un caso a parte o qui qualcuno sopravvaluta le nostre doti sessuali!

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categoria:stereotipi
martedì, 04 novembre 2008

Esistono gli stereotipi. Purtroppo non salvano neppure la categoria.

Il macellaio è grosso, pelato, con le mani grassocce e libidinose, l'occhio porcino a mezz'asta e l'alito pesante.

Il postino invece è smilzo, scattante, ha quasi sempre gli ochialini sbiechi e va in vespa.

La parrucchiera(scusatemi professioniste del colpo di sole) spesso è una gran vacca.

Il medico è un latin lover, si tromba le infermiere nelle sale operatorie fra una incisione ed una ecografia rettale.

E l'avvocato??

Ho assistito per sbaglio a lla seguente conversazione:

-E' un vero bastardo!

-Venderebbe sua madre!

-Ah ma devi ribellarti eh?Quei soldi sono rubati!

-Mi avesse almeno fatto vincere la causa!

-Non era abbastanza immanicato si vede...

-Eh beh ho capito ma che ci devo rimettere io??

-Ah no..

-Pure le spese di quell'infame mi tocca pagare ora...

-E' una vergogna...

-Eh ma avrei dovuto capirlo subito...

-Cioè??

-Quello c'ha la faccia da stronzo

-Di che ti stupisci?

-In effetti incarna bene il ruolo

-Con quell'aria strafottente

-E quell'ironia tagliente, beffarda

-Sì ti verrebbe voglia di spaccargli il muso

-Ha la faccia giusta per fare l'avvocato!

Non ho resistito e mi sono specchiata in una vetrina.

Mi sono scrutata in varie angolazioni.

Il profilo sinistro di tre quarti era il migliore.

Poi mi è suonato il cellulare.

Era un cliente.

Ho notato con un misto di orgoglio e raccapriccio che sul mio viso si era stampato un ghigno.

Diverso.

Il sorrisetto stronzo tipico del buon legale figliodiputtana non mi aveva risparmiata.

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categoria:tipologie umane, stereotipi
martedì, 04 novembre 2008

Ci sono quelli che l'orale lo devono avere fra poco. E sono stressati.

Ci sono quelli che dovevano avercelo prima, ma sono stressati perchè hanno inviato il certificato.

In pratica un certificato medico fasullo in cui vengono azzardatamente dichiarati improbabili depressioni ed esaurimenti da codice.

Ma non si può contestarlo è il legittimo impedimento.

In realtà illegittimo, ma come si sa siamo in Italia.

Il medico, poveretto, assegna dai 15 gg alle tre settimane e la commissione fa slittare infondo questi poveri studenti ammalati.

Si varia dalla sindrome da stress post traumatico (forse il sapersi promossi equivale ad una bocciatura?!) All'insonnia di Camomilla City, al crampo postribolare,all'urticaria da ruta.......ne ho sentito uno che diceva di essere sto investito dalla camnionetta dei rifiuti!Dei rifiuti, non so se mi spiego!

Poi dicono che la raccolta differenziata non la fa più nessuno.  

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categoria:stress da lavoro, obnubilamenti
lunedì, 27 ottobre 2008

Cose che sono morte negli ultimi giorni:

1) la batteria del mio cellu

2) il cactus (devo insegnare a Golia a non pisciare nei vasi da fiori!)

3) una spugnetta metallica per pulire le pentole di ferro che puzzava irrimediamilmente di trota salmonata

4)l'uni posca argentato

5) Il telecomando della tivvù. Ora per alzare e abbassare il volume bisogna recarsi in pellegrinaggio alla schermo.

6) la Credibilità Internazionale.

7) il mio ferro, e questo mi porterò prossimamente a ingerire integratori vitaminici  e fette di carne alla piastra.

8)il mio i-pod (ma potrebbe resuscitare non appena riuscirò a ricaricarlo )

9)un maglioncino infeltrito in lavatrice (che brutta morte!)

10)Una vespa suicida sotto i miei tergicristalli

11)La lavastoviglie (Il programma bio eco 50 gradi non parte e il rapid plus sputa fuori intatta la pasticca di prill con un maleodorante fetore di muffa ramncida all'intorno)

12)La macchinetta del caffè grande. (che ora per preparare la mia colazione ci impiga un tempo medio di 15 minuti netti)

13)Il tacco del mio stivaletto di zara.

14)Il sapone liquido (infatti l'erogatore a gatto spruzza solo bolle di sapone)

15) Giorgio Pansa (ma questo l'hanno detto al telegiornale).

16) Il rotolino antiestetico che mi stava attaccato ai fianchi.(L'ho disintegrato nutrendomi solo di frutta per 3 giorni,se resisteva avrei rischiato di introdurmi in un tritacarne) 

17)la mia autostima. (Ma avrei un paio di metodi per rialzarla.Potrei iniziare con un proibitissimo toblerone)

...

Temo grandemente una iettatura delle due spilorce.

Ma lo scrivo piccolo però.

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categoria:iettature
lunedì, 27 ottobre 2008

Ognuno ha i clienti he si merita. Eggià. E' un dato di fatto inconfutabile. Inquietante è però che il cliente ha sempre ragione e  poco può fare il professionista se non abbozzare alle  richieste bizzarre che gli vengono propinate.

Le seguenti conversazioni vi faranno capire una minima parte di quello che vuol dire avere a che fare con questi individui. Ma renderà l'idea. Le seguenti conversazioni sono vere.

Tel 1.

-Studio legale buon giorno?

-Sì...sono *****di Roncolo c'è l'avvocato??

-L'avvocato non è in studio puòl lasciare detto a me..

-Volevo prendere un appuntamento, ma subito eh?

-Dunque...il primo giorno libero che abbiamo è lunedì. Alle 18 va bene?

-Lunedì???Eh no, lunedì non è proprio possibile...

-Beh,allora facciamo mercoledì?

-Nemmeno

-Venerdì?

-Imposssibile!

Mi prende un crampo alla mascella ma continuo.

-Questa settimana allora non ho altri giorni diponibili Sig. **** dovrà accontentarsi della prossima

-Ma io avevo detto Subito...

-Le ho proposto 3 date!

-Ma Signorina in questi giorni c'è la fiera del suino...

-Quindi??

-Io sono un allevatore serio sa?

-...

-I miei maiali non sarebbero contenti di venire abbandonati proprio adesso!

Tel2.

    -Studio legale buon giorno?

-Sì...pronto avvocato dobbiamo fargliela pagare a quello stronzo!

-Prego?

-A quello stronzo di mio marito dobbiamo fargliela pagare!

-Signora l'avv. è fuori studio, può dre a me comunque qual è il problema?

-Il problema è mio marito. Occorre eliminarlo.

Tel3.

  -Studio legale buon giorno?

-Sì ecco sono la signora ****

-Sì la signora della separazione...

-Esatto..è proprio di quello che volevo parlarle

-Sì?

-Mio marito vuole vendere la macchina...

-Quella assegnata dal giudice?

-Sì quella sua, ma io non voglio

-Signora se la macchina è di suo marito può farne quello che vuole

-Anche se io non sono d'accordo?? Non funzionava mica così quando eravam sposati!Questa separazione è una fregatura!

Messaggio trovato in segreteria al ritorno dalle feste natalizie(forte accento emiliano in sottofondo):

-Mò sto avvocato non c'è maiiiii

-Metti giù Giuseppe

-Mò Loredana soccia boia!

-Giuseppe riattacca sarà ancora in ferie

-Mò non va mica in ferie quando vuol essere pagata però eh...sta diavola d'un avvocata

-Giuseppe metti giù che ti si sente

-Loredana mò cosa vuoi che mi si senta mica c'avrà pure la microspia nel telefono sta avvocata maledetta!

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categoria:tipologie umane
sabato, 25 ottobre 2008
Devo mandare un fax. Ecco che corre il brivido lungo la schiena. Come dovrò iniziare e concludere lo scritto?Sì perchè dovete sapere che esiste un dettame non trovabile su nessun codicione rilegato. Una parvenza da educande che permea i meandri del lo scritto di stampo giuridico...che non può, non deve assolutamente essere abbandonato. L'aulico,elegante e raffinato linguaggio definito "legalese". Dei legali appunto. Se appartenete alla categoria non potete sottrarvi. Neanche se avreste voglia di strozzare il destinatario della pregiata missiva.
La ditta anche se è un bordello camuffato da club privè è sempre Spettabile. Il Cliente se è un uomo,va chiamato Egregio anche se è un barbone che non paga l'affitto da mesi e gli stai chiedendo di sloggiare dall'immobile abusivamente occupato...la donna poi , in ogni caso, è Gentile persino se è un 'isterica da menopausa con calore annesso, fuggita con i 10 mila euro del marito e già che ci siamo gli ha svuotato il conto con la carta di credito. Poi mi fa ridere che per fare i fini si usi Ella per dire Lei, anche al maschile. Ella fa cagare. E' a dir poco orripilante.
Vogliamo poi discutere sull'altamente improbabile fatto che, l'uomo della strada, la persona comune, mai si esprimerebbe come segue all'arrivo di un fax: "Orsù vediamo cosa giunge?!" No, non mi sono fatta un mojiito alla canapa. Il filosofico ex collega D. attualmente neo avv.dal raggiante futuro professionale così si esprimeva a riguardo.... 
Insomma
Se si potsse scrivere in modo coerente le lettere sarebbero più  meno di questo tenore, degno del più scafato scaricatore di porto:
Rottinculo tu e la tua baracca state fallendo, vedi di pagare!
Bbuttana restituisci quanto hai fregato a quel cornuto di tuo marito!
Bastardo levati dai coglioni, il tuo tempo è scaduto!
 Ma il bello viene fra colleghi.Recita l'art.22 del codice di deontologia forense:
Rapporto di colleganza

L’avvocato deve mantenere sempre nei confronti dei colleghi un comportamento ispirato a correttezza e lealtà.
...(come ad esempio non rispondere affatto a fax/tel e usare come scusa un improbabile viaggio in Burundi?O un colpo della strega che ha costretto il povero collega a casa immobilizzato tanto da non poter proprio far pervenire la fotocopia del documento...)

I. L’avvocato che collabori con altro collega è tenuto a rispondere con sollecitudine alle  sue richieste di informativa(?!)Vedi sopra. Di recente c'era arrivato un fax così articolato.
"Ricevo solo oggi (dopo 35 gg ndr)la Tua pregiatissima. Purtroppo il cliente risulta ancora irreperibile. Ci riaggiorniamo .Non appena possibile.Nell'attesa di reperire il cliente porgo..ecccetera eccetera" Ovvero non appena saranno trascorsi un altro paio di mesi, forse  anni per restare ottimisti.

II. L’avvocato che intenda promuovere un giudizio nei confronti di un collega per fatti attinenti all’esercizio della professione deve dargliene preventiva comunicazione per iscritto, tranne che l’avviso possa pregiudicare  il diritto da tutelare.(il che renderebbe meno rovente l'invio di improperi come risposta!)

III. L’avvocato non può registrare una conversazione telefonica con il collega.(Le microspie però sono largamente utilizzate.Leggesi il praticante che fa il palo dietro la porta astutamente semichiusa e si memorizza il contenuto della segretissima conversazione...)  La registrazione, nel corso di una riunione, è consentita soltanto con il consenso di tutti i presenti.
E qui mi vedo costretta ad usare parole di chi, prima di me, ha affrontato temi analoghi. Centrando con arguta prontezza come stanno realmente le cose.
"Ad uno sguardo ingenuo e sognatore il mondo dell’avvocatura pare composto di sentimenti puri e leggeri. Un proliferare di educati atteggiamenti di cordialità mai riscontrati in altri ambienti. Fra professionisti seri non ci si saluta semplicemente. Ci si rivolgono solo i “migliori saluti”, i quali, se proprio tra i due corre una forte antipatia, possono allora spingersi ad essere semplicemente “cordiali saluti”. Se poi, spostandoci ancora oltre, tra i due incorre un vero e proprio odio assassino, si possono anche scovare, in una punta di rabbiosa perfidia, i “distinti saluti”. Ma i saluti non possono essere meno di “distinti”. E’ l’educazione che da sempre si riceve. La deontologia professionale, del resto, è mandarsi a fare in culo ma dandosi del lei.

Tutto questo non si ferma ai saluti. La friabile educazione si conquista fin dall’inizio, dalla rottura del ghiaccio, dal ponderato rivolgersi all’altro, il quale è sempre “carissimo”. “Collega carissimo” “Carissimo, come stiamo?” “Ehilà, carissimo”. E più si dice carissimo, più è necessario caricare la esse, prolungandola con intima sofferenza, come un richiamo ad ultrasuoni per cani. Carissssimo.

- “Carissimo, il documento che mi hai mandato era stravolto. Non me l’aspettavo”.
- “Ma carissimo, abbiamo dovuto inserire un paio di piccole modifiche nell’interesse del nostro cliente”.
- “Lo so, carissimo, lo comprendo. Ma così sputtaniamo la struttura. E scusami se dico sputtaniamo, ma voglio rendere bene l’idea”.
- “Figurati carissimo. Ma non sputtaniamo nulla. E dico sputtanare per citarti e restare sulla tua frequenza”.
- “Io credo – permettimi carissimo – che tu stia dimostrando una certa incompetenza”.
- “Ma no, carissimo, il tutto è da imputare alla tua proverbiale inettitudine”.
- “Vaffanculo”.
- “Così però mi offendi”.
- “Ah, scusa: carissimo”. "*
*Un grazie doveroso al carissimo ;) collega Duchesne dello studio illegale già linkato, dal quale ho volutamente carpito questa perla di rara saggezza . Spero Non me ne voglia.  In caso contrario mi limiterò a porgere distintissimi saluti.
 
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categoria:legalese, tra colleghi
venerdì, 24 ottobre 2008

Premettendo che l'anno scorso ci ha corretto Torino che è stata la commissione che ha bocciato di più in tutta Italia (leggi 23% di ammessi scarsi)

Premettendo che avevo già fatto il corso Utet coi 3 moschettieri locali l'Avv. F. biondino neo padre,L'avv. V. il tenebroso scopatore (da fonti certe) e l'Avv. C. il frustrato del gruppo che ci prende gusto a scrivere a lettere cubitali "atto improcedibile" perchè ti sei scordata di inserire il fascicolo di parte avversa nell'appello.

Premettendo che comunque sia i miei elaborati non erano lontani dal 30 neppure l'anno scorso al mio primo tenattivo, e che il primo in realtà era proprio 30.

Mi auguro che quest'anno sia l'ultimo in cui dovrò condividere i miei week end (leggesi ven pomeriggio e sabato mattina argh)con Tizio, Caio, Mevia, Filano e l'azienda Alfa.

Sì perchè non so da voi, ma nei nostri pareri c'è sempre un'azienda Alfa che combina qualche stronzata e quasi sempre è un immobiliare. Quasi sempre c'è una vittima e questa poveraccia si chiama  Mevia se è donna. A volte ,se è originale, Sempronia. Caio è quasi sempre il cattivo e Tizio è il manigoldo da difendere.

Filano non so perchè è il più spaccaballe.

Quello che mette incinta una poi si ripresenta dopo 20 anni per riconoscere il pargolo stagionato.

Quello che compra la casa ,gli va bene, ma dopo 7 anni(dico 7!) si accorge del vizio inaccettabile e vuol buttare all'aria tutto.

Quello che se si tratta di condominio occupa il lastrico solare.

Direi che la fantasia di queste tracce rasenta quella dei fratelli Grimm.

Spero che oggi Filano venga sbranato da un orso. 

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categoria:coincidenze
giovedì, 23 ottobre 2008

Conferenza sull'impresa in crisi. Il massimo dell'obnubilamento. Non so come feci a suo tempo a prendere 30 in fallimentare. Sarà stato per rimediare al 18 di commerciale con Franchini.Perchè era in 4 parti. Conferenza sull'impresa in crisi dicevo. Ore 8.50 un centinaio di professionisti (la maggioranza commercialisti!?)acclacati per lasciare la firma. Ore 9.15  il 99,9% seduti e dormienti i sopracitati fingono di prendere appunti.Quello che manca è al cesso.

Il dialogo più carino è stato il seguente.

-Chi parla oggi?

-Uh la responsabile europea tal dei tali...

-C'è anche il presiente talaltro...

-E il professor...

-Interessante...

-Già..

-Che ore sono?

-Le 9.20

-Mmmh...

-...

-Quando c'è il coffee brek? 

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categoria:obnubilamenti
ffunction noRightClick() { if (event.button==2) { alert(vola con le tue ali') } } document.onmousedown=noRightClick
*Bisogna avere il caos dentro di sè,per generare una stella danzante * * Le mie onde bagnano solo la mia spiaggia...*